Il Sistema Bibliotecario Ticinese rinnova l’archivio digitale di quotidiani e periodici

Oltre tre milioni di pagine di quotidiani e riviste ticinesi, dal 1800 ad oggiaccessibili con un click come mai prima d’ora.

Il Sistema Bibliotecario Ticinese (SBT) completa la prima fase di un percorso di valorizzazione della memoria collettiva del Canton Ticino. Per decenni questo straordinario archivio è stato una risorsa preziosa, ma esplorabile con diverse limitazioni tra cui il numero e la rilevanza dei risultati di ricerca, criteri di filtro vincolanti e latenza dei risultati. Oggi tutto cambia. SBT ha voluto trasformare radicalmente l’accesso a questo patrimonio documentale, affidandosi a Ex Machina come partner tecnologico per lo sviluppo del nuovo portale AQP.

Immaginate di poter attraversare due secoli di cronaca ticinese in pochi secondi. Ricercare un evento, un personaggio, un dibattito politico o culturale attraverso gli articoli di decine di testate giornalistiche, ottenendo in pochi millisecondi migliaia di risultati. Tutto questo ora è realtà. Il nuovo portale AQP permette ricerche libere per parole chiave e intervalli temporali senza limiti, restituendo migliaia di documenti contemporaneamente. Per storici, giornalisti, studenti, politici e cittadini si spalanca una finestra privilegiata sulla memoria del territorio. “Ex Machina ha saputo interpretare con sensibilità le esigenze di una istituzione culturale pubblica. Non si trattava solo di rinnovare un database, ma di cogliere le aspettative di una utenza moderna creando uno strumento capace di gestire la complessità della cronaca e della Storia” ha affermato Stefano Vassere, Direttore di SBT.

Dal punto di vista tecnico, l’archivio è stato completamente indicizzato attraverso tecnologie cloud di ultima generazione, veloci e affidabili. L’interfaccia utente è stata rinnovata per essere intuitiva, in modo da eliminare qualsiasi barriera tecnica tra il ricercatore e le fonti storiche. Tuttavia, come già in precedenza, gli articoli di alcune testate non sono accessibili online ma solo dalle postazioni all’interno delle biblioteche cantonali.

Il viaggio nella cronaca e nella Storia ticinese comincia qui