{"id":30495,"date":"2023-01-05T09:39:09","date_gmt":"2023-01-05T08:39:09","guid":{"rendered":"https:\/\/exmachina.ch\/creative\/?p=30495"},"modified":"2024-02-06T12:21:22","modified_gmt":"2024-02-06T11:21:22","slug":"come-ripristinare-la-fiducia-nelle-criptovalute-nft-e-la-blockchain","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/exmachina.ch\/creative\/blog\/come-ripristinare-la-fiducia-nelle-criptovalute-nft-e-la-blockchain\/","title":{"rendered":"Come ripristinare la fiducia nelle criptovalute, NFT e la blockchain"},"content":{"rendered":"<style>.elementor-widget-text-editor{font-family:var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif;font-size:var( --e-global-typography-text-font-size );font-weight:var( --e-global-typography-text-font-weight );line-height:var( --e-global-typography-text-line-height );color:var( --e-global-color-text );}.elementor-widget-text-editor.elementor-drop-cap-view-stacked .elementor-drop-cap{background-color:var( --e-global-color-primary );}.elementor-widget-text-editor.elementor-drop-cap-view-framed .elementor-drop-cap, .elementor-widget-text-editor.elementor-drop-cap-view-default .elementor-drop-cap{color:var( --e-global-color-primary );border-color:var( --e-global-color-primary );}.elementor-30495 .elementor-element.elementor-element-7f06b9b0{font-family:var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif;font-size:var( --e-global-typography-text-font-size );font-weight:var( --e-global-typography-text-font-weight );line-height:var( --e-global-typography-text-line-height );color:#000000;}@media(max-width:1440px){.elementor-widget-text-editor{font-size:var( --e-global-typography-text-font-size );line-height:var( --e-global-typography-text-line-height );}.elementor-30495 .elementor-element.elementor-element-7f06b9b0{font-size:var( --e-global-typography-text-font-size );line-height:var( --e-global-typography-text-line-height );}}@media(max-width:1024px){.elementor-30495 .elementor-element.elementor-element-4be0157e{margin-top:0px;margin-bottom:0px;padding:0px 0px 0px 0px;}.elementor-30495 .elementor-element.elementor-element-62bec3f4 > .elementor-element-populated{margin:0px 0px 0px 0px;--e-column-margin-right:0px;--e-column-margin-left:0px;padding:0px 0px 0px 0px;}.elementor-widget-text-editor{font-size:var( --e-global-typography-text-font-size );line-height:var( --e-global-typography-text-line-height );}.elementor-30495 .elementor-element.elementor-element-7f06b9b0{font-size:var( --e-global-typography-text-font-size );line-height:var( --e-global-typography-text-line-height );}}@media(max-width:767px){.elementor-widget-text-editor{font-size:var( --e-global-typography-text-font-size );line-height:var( --e-global-typography-text-line-height );}.elementor-30495 .elementor-element.elementor-element-7f06b9b0{font-size:var( --e-global-typography-text-font-size );line-height:var( --e-global-typography-text-line-height );}}<\/style>\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"30495\" class=\"elementor elementor-30495\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-4be0157e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"4be0157e\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-62bec3f4\" data-id=\"62bec3f4\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7f06b9b0 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7f06b9b0\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h2>La proof of reserves e zero knowledge proof sono le basi su cui il mondo delle criptovalute e blockchain punta per riacquistare credibilit\u00e0.<\/h2><p>Non sono tempi buoni per il mondo della blockchain e in particolare delle criptovalute e gli NFT. Il problema non \u00e8 la tecnologia ma la fiducia che \u00e8 stata quasi totalmente persa dal grande pubblico dopo alcuni fallimenti eccellenti come l\u2019exchange FTX che era il terzo in termini di volumi al mondo o le tantissime truffe legate a NFT con immagini che non erano davvero detenute dai legittimi proprietari.<\/p><p>Come succede sempre quando una tecnologia ancora acerba fallisce ai suoi inizi (la blockchain e le criptovalute esistono gi\u00e0 da molti anni ma si possono considerare ancora in una fase iniziale di sviluppo verso il grande pubblico) c\u2019\u00e8 sempre chi dichiara la sua fine, successe lo stesso con internet dopo il primo crollo delle dot-com tra il 2000 e il 2001.<br \/>Quindi, guardando indietro di 20 anni, possiamo immaginare che siamo di fronte a qualcosa di simile e che molto probabilmente stiamo solo assistendo a un inevitabile assestamento e che la blockchain e tutto quello che ci si trova sopra avr\u00e0 ancora un lungo futuro davanti.<\/p><p>La speculazione, i truffatori e gli individui attratti dai facili guadagni, si avventano sempre sulle nuove prede, 20 anni fa erano le prime aziende del Web2, in questi tempi sono diventate le aziende sul Web3 basato su blockchain.<br \/>Con il tempo intervengono le regolamentazioni dei governi e una maggior conoscenza del settore da parte del pubblico che aiutano a far crescere un nuovo settore in modo organico e non gonfiato degli speculatori.<\/p><p>Il problema \u00e8 che le criptovalute e la tecnologia blockchain sono associate alla decentralizzazione e all&#8217;idea di essere al di fuori del controllo dei governi e delle istituzioni finanziarie. La regolamentazione potrebbe potenzialmente minare questi principi ma \u00e8 ovvio che sia assolutamente necessaria una protezione per i consumatori da pratiche fraudolente per recuperare la fiducia persa.<\/p><p>Prevenendo quindi una regolamentazione governativa (che sar\u00e0 probabilmente inevitabile e in alcuni paesi gi\u00e0 esistente), il mondo della blockchain sta cercando di autoregolamentarsi per una motivazione di pura sopravvivenza. Gli exchange rimasti hanno adottato o stanno adottando quella che viene chiamata in inglese \u201cproof of reserves&#8221; (prova delle riserve). \u00c8 un meccanismo che consente a uno exchange di criptovalute o a un&#8217;altra istituzione finanziaria di dimostrare che detiene le attivit\u00e0 che dichiara di possedere.<\/p><p>Ci\u00f2 pu\u00f2 restituire fiducia nei clienti, in quanto dimostra che l&#8217;istituto \u00e8 finanziariamente solido e non \u00e8 coinvolto in comportamenti fraudolenti come le &#8220;exit scam&#8221;, in cui l&#8217;azienda prende i fondi dei clienti e poi chiude, scomparendo con il denaro.<\/p><h2>Proof of reserves e zero-knoledge proof<\/h2><p>Esistono diversi modi in cui un exchange di criptovalute o un altro istituto pu\u00f2 fornire la prova delle riserve come usare un revisore indipendente che certifichi che l&#8217;istituto detiene le attivit\u00e0 che dichiara di detenere oppure pubblicare un elenco degli asset dell&#8217;istituto, insieme alla prova che gli asset sono in possesso dell\u2019istituto, infine si pu\u00f2 utilizzare una tecnica crittografica chiamata &#8220;zero-knowledge proof\u201d (prova a conoscenza zero) per dimostrare che l&#8217;istituto possiede le attivit\u00e0 senza rivelare alcuna informazione sulle attivit\u00e0 stesse. Questa \u00e8 la tecnica pi\u00f9 adatta alla blockchain e la pi\u00f9 sicura dalle manipolazioni ma anche la pi\u00f9 difficile da spiegare al grande pubblico. Quindi come si pu\u00f2 recuperare la fiducia se la prova che si vuole mostrare per avere fiducia non \u00e8 facilmente accessibile come comprensione?<\/p><p>La risposta a questo quesito sar\u00e0 quello che determiner\u00e0 il successo o meno di questa strategia di autoregolamentazione.<br \/>Per ora ci proviamo noi spiegando alcune applicazioni ed esempi pratici.<\/p><p>La \u201czero-knowledge proof\u201d \u00e8 una tecnica crittografica che consente a una parte (il prover) di dimostrare a un&#8217;altra parte (il verificatore) che una certa affermazione \u00e8 vera, senza rivelare alcuna informazione sull&#8217;affermazione stessa. Questa tecnica pu\u00f2 essere utile in diverse situazioni, nel caso specifico per un exchange di criptovalute che vuole dimostrare ai propri clienti di detenere una certa quantit\u00e0 di beni senza rivelare i beni o gli indirizzi specifici coinvolti.<\/p><p>Le prove a conoscenza zero presentano alcune propriet\u00e0 fondamentali:<\/p><p>Completezza: Se l&#8217;affermazione che viene dimostrata \u00e8 vera, il verificatore sar\u00e0 convinto della sua verit\u00e0.<\/p><p>Solidit\u00e0: Se l&#8217;affermazione dimostrata \u00e8 falsa, il prover non sar\u00e0 in grado di convincere il verificatore della sua verit\u00e0.<\/p><p>Zero-knowledge: Il prover non rivela al verificatore alcuna informazione sull&#8217;affermazione da dimostrare.<\/p><p>Per fare un esempio concreto supponiamo che Alice gestisca un exchange di criptomonete e voglia dimostrare ai suoi clienti di detenere una certa quantit\u00e0 di Bitcoin in riserva, senza rivelare gli indirizzi Bitcoin specifici o le transazioni coinvolte. Potrebbe farlo creando un impegno crittografico che i suoi Bitcoin in riserva sono coerenti con la blockchain Bitcoin. Ci\u00f2 le consente di dimostrare ai suoi clienti che i Bitcoin in riserva sono reali e non fraudolenti, senza rivelare alcuna informazione sugli indirizzi Bitcoin o sui saldi specifici.<\/p><p>Alice pubblica queste prove consentendo ai suoi clienti di verificare e confermare che detiene i Bitcoin che afferma di detenere. I clienti possono effettuare questa verifica a pi\u00f9 livelli, manualmente per i pi\u00f9 esperti usando librerie criptografiche, attraverso l\u2019utilizzo di servizi online che automatizzano il processo rendendolo alla portata di chiunque fino alla verifica direttamente all\u2019interno del proprio portafoglio di criptovalute del proprio exchange (per quelli che supportano questo servizio).<\/p><p>Se non hai chiaro ancora come funziona il concetto di zero-knowledge proof, guarda questo video in cui il professore Amit Sahai spiega il concetto a 5 persone diverse: un bambino, un adolescente, uno studente universitario, un laureato e un esperto. Potresti pensare sia noioso ma invece \u00e8 molto interessante e alla portata di tutti, non per niente, ha oltre 5 milioni di visualizzazioni.<\/p><p><\/p><p>Tutti questi concetti, ancora abbastanza alieni ai pi\u00f9, sono le basi di una blockchain \u201csana\u201d che riesce a autoregolamentarsi escludendo operazioni fraudolente e che possa crescere in modo stabile portando i suoi enormi vantaggi al grande pubblico. Le regolamentazioni saranno inevitabili ma la loro flessibilit\u00e0 o rigidit\u00e0 dipenderanno anche da quanto nel frattempo il mondo della blockchain avr\u00e0 saputo fare prima.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con questo articolo cerchiamo di spiegare nel modo pi\u00f9 semplice possibile cosa sono la Blockchain, il Web3, la realt\u00e0 virtuale \/ metaverso e la realt\u00e0 aumentata. <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":32404,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[231],"tags":[],"class_list":["post-30495","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/exmachina.ch\/creative\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30495","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/exmachina.ch\/creative\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/exmachina.ch\/creative\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/exmachina.ch\/creative\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/exmachina.ch\/creative\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30495"}],"version-history":[{"count":22,"href":"https:\/\/exmachina.ch\/creative\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30495\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32405,"href":"https:\/\/exmachina.ch\/creative\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30495\/revisions\/32405"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/exmachina.ch\/creative\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32404"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/exmachina.ch\/creative\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30495"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/exmachina.ch\/creative\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30495"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/exmachina.ch\/creative\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30495"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}