{"id":30395,"date":"2022-11-09T10:18:18","date_gmt":"2022-11-09T09:18:18","guid":{"rendered":"https:\/\/exmachina.ch\/creative\/?p=30395"},"modified":"2024-02-06T12:33:33","modified_gmt":"2024-02-06T11:33:33","slug":"logo-in-base-al-gusto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/exmachina.ch\/creative\/blog\/logo-in-base-al-gusto\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 \u00e8 meglio scegliere un logo non solo in base al proprio gusto"},"content":{"rendered":"<style>.elementor-widget-text-editor{font-family:var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif;font-size:var( --e-global-typography-text-font-size );font-weight:var( --e-global-typography-text-font-weight );line-height:var( --e-global-typography-text-line-height );color:var( --e-global-color-text );}.elementor-widget-text-editor.elementor-drop-cap-view-stacked .elementor-drop-cap{background-color:var( --e-global-color-primary );}.elementor-widget-text-editor.elementor-drop-cap-view-framed .elementor-drop-cap, .elementor-widget-text-editor.elementor-drop-cap-view-default .elementor-drop-cap{color:var( --e-global-color-primary );border-color:var( --e-global-color-primary );}.elementor-30395 .elementor-element.elementor-element-7f06b9b0{font-family:var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif;font-size:var( --e-global-typography-text-font-size );font-weight:var( --e-global-typography-text-font-weight );line-height:var( --e-global-typography-text-line-height );color:#000000;}@media(max-width:1440px){.elementor-widget-text-editor{font-size:var( --e-global-typography-text-font-size );line-height:var( --e-global-typography-text-line-height );}.elementor-30395 .elementor-element.elementor-element-7f06b9b0{font-size:var( --e-global-typography-text-font-size );line-height:var( --e-global-typography-text-line-height );}}@media(max-width:1024px){.elementor-30395 .elementor-element.elementor-element-4be0157e{margin-top:0px;margin-bottom:0px;padding:0px 0px 0px 0px;}.elementor-30395 .elementor-element.elementor-element-62bec3f4 > .elementor-element-populated{margin:0px 0px 0px 0px;--e-column-margin-right:0px;--e-column-margin-left:0px;padding:0px 0px 0px 0px;}.elementor-widget-text-editor{font-size:var( --e-global-typography-text-font-size );line-height:var( --e-global-typography-text-line-height );}.elementor-30395 .elementor-element.elementor-element-7f06b9b0{font-size:var( --e-global-typography-text-font-size );line-height:var( --e-global-typography-text-line-height );}}@media(max-width:767px){.elementor-widget-text-editor{font-size:var( --e-global-typography-text-font-size );line-height:var( --e-global-typography-text-line-height );}.elementor-30395 .elementor-element.elementor-element-7f06b9b0{font-size:var( --e-global-typography-text-font-size );line-height:var( --e-global-typography-text-line-height );}}<\/style>\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"30395\" class=\"elementor elementor-30395\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-4be0157e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"4be0157e\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-62bec3f4\" data-id=\"62bec3f4\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7f06b9b0 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7f06b9b0\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h2>L&#8217;aspetto pi\u00f9 difficile del nostro lavoro non \u00e8 trovare la soluzione creativa per il progetto a cui lavoriamo ma far capire e accettare al cliente la nostra proposta.\u00a0\u00c8 un aspetto ricorrente che coinvolge tutti, dai freelance alle agenzie, anche le pi\u00f9 grandi e quotate.<\/h2><p>Generalmente se vai da un medico o un meccanico, quando questi ti dicono di cosa hai bisogno per guarire o riparare la tua auto lo accetti di buon grado perch\u00e9 non conosci l&#8217;argomento e ti fidi della loro esperienza e professionalit\u00e0.<\/p><p>Ma quando un designer ti propone, per esempio, un nuovo logo, ti senti pi\u00f9 legittimato a dire la tua opinione perch\u00e9 pensi di essere in un campo che apparentemente puoi gestire. Anche tu hai il tuo gusto e quindi entri nel gioco.<\/p><h2><span style=\"font-size: 30px\">Il tuo gusto \u00e8 personale, non professionale<\/span><\/h2><p>Il problema \u00e8 che il tuo gusto si basa su preferenze personali che non necessariamente coincidono con il miglior risultato che si pu\u00f2 ottenere. Solo un professionista nel campo pu\u00f2 avere una visione completa dei requisiti necessari per un logo ma questo troppo spesso non viene considerato a sufficienza basando il giudizio finale su un troppo semplice, &#8220;non mi piace&#8221;.<\/p><p>Quando si entra nel campo del gusto personale e non della soluzione migliore dal punto di vista del design e della comunicazione si prende una strada in salita che pu\u00f2 diramarsi in mille direzioni diverse senza una meta ben precisa.<br \/>Quello che succede \u00e8 spesso una soluzione di compromesso o peggio ancora una resa del designer che diventa un mero esecutore di quello che il cliente gli detta secondo il suo gusto personale.<\/p><h2><span style=\"font-size: 30px;font-weight: 600\">Quando Sagi Haviv insistette mesi per convincere Conservation International<\/span><\/h2><p>Ci sono designer che per\u00f2 provano con pazienza di spiegare perch\u00e9 la loro proposta funziona e perch\u00e9 il cliente deve decidere non solo in base al proprio gusto ma analizzando elementi oggettivi. Questi designer hanno generalmente alle spalle una storia e un&#8217;autorevolezza che gli permette d&#8217;insistere di pi\u00f9 correndo il rischio di irritare o scontentare il cliente. In un&#8217;intervista, il famoso designer di loghi Sagi Haviv, ha raccontato quanto ha faticato a far accettare a Conservation International, un&#8217;organizzazione che lavora per proteggere l&#8217;ecosistema, il logo che ha disegnato per loro (<span style=\"text-decoration: underline\"><a href=\"https:\/\/www.cghnyc.com\/work\/project\/conservation-international\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b>vedi qui il progetto sul suo sito<\/b><\/a><\/span>). \u00c8 un cerchio blu con una sottolineatura verde alla base. Abituati a un logo molto descrittivo con alberi e animali, i responsabili hanno rigettato la proposta pi\u00f9 e pi\u00f9 volte perch\u00e9 &#8220;troppo semplice e banale&#8221;.\u00a0<\/p><p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-30450\" src=\"https:\/\/exmachina.ch\/creative\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/conservation_international.png\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/exmachina.ch\/creative\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/conservation_international.png 1000w, https:\/\/exmachina.ch\/creative\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/conservation_international-300x144.png 300w, https:\/\/exmachina.ch\/creative\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/conservation_international-768x369.png 768w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/p><p>Ci sono voluti mesi per Sagi Haviv e numerose presentazioni per far capire che quel logo rappresentava benissimo il concetto e che la sua semplicit\u00e0 era la sua forza e non debolezza perch\u00e9 lo rende immediatamente riconoscibile da chiunque a prescindere dal paese. Ora Conservation International \u00e8 felice del suo logo e non lo cambierebbe con nient&#8217;altro al mondo ma per molto tempo la resistenza \u00e8 stata fortissima. Se Sagi Haviv fosse sceso a compromessi ora avremo magari un logo con un cerchio e sopra una scimmia appesa ad una liana o qualcosa di peggio ancora! avrebbe fatto un pessimo servizio accettando il gusto e le richieste del cliente.<\/p><h2><span style=\"font-size: 30px;font-weight: 600\">Il nostro sistema<\/span><\/h2><p>Proprio per questo qui in EXM \/creative abbiamo un sistema molto preciso e codificato per capire le esigenze del cliente, acquisire tutte le informazioni necessarie per partire da una base condivisa che ovviamente deve tenere conto di queste necessit\u00e0. Il nostro lavoro \u00e8 poi tradurre queste informazioni in un risultato concreto, mantenendo l&#8217;esempio del logo, in un simbolo che rappresenti il volto dell&#8217;azienda o prodotto nel modo pi\u00f9 semplice e facilmente riconoscibile. Il risultato non piace quasi mai alla prima, \u00e8 abbastanza normale che succeda. Il nostro cervello ha bisogno di famigliarit\u00e0 e all&#8217;inizio il nuovo logo \u00e8 considerato un estraneo. Proprio per quello consigliamo sempre di aspettare e guardare e riguardare il nuovo logo, spesso la famigliarit\u00e0 arriva con il passare dei giorni cos\u00ec come il giudizio positivo. Se invece questo non avviene siamo sempre disponibili ad altre proposte ma mai di compromesso proprio perch\u00e9 non faremo un buon servizio sul lungo termine.<\/p><h2><span style=\"font-size: 30px;font-weight: 600\">Fai da te Vs professionisti<\/span><\/h2><p>Oggigiorno se volete fare da voi ci sono mille siti in cui potete avere un logo per pochi franchi di qualit\u00e0 medio-bassa quindi se decidete di rivolgervi ad un esperto il consiglio \u00e8 di fidarvi della sua esperienza cos\u00ec come fate con un medico o un meccanico e lasciare il vostro gusto personale il pi\u00f9 possibile fuori dal risultato finale.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando si sceglie un logo bisognerebbe fidarsi della proposta del designer cos\u00ec come ci si fida della diagnosi di un medico.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":32412,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[231],"tags":[],"class_list":["post-30395","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/exmachina.ch\/creative\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30395","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/exmachina.ch\/creative\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/exmachina.ch\/creative\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/exmachina.ch\/creative\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/exmachina.ch\/creative\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30395"}],"version-history":[{"count":67,"href":"https:\/\/exmachina.ch\/creative\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30395\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32411,"href":"https:\/\/exmachina.ch\/creative\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30395\/revisions\/32411"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/exmachina.ch\/creative\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32412"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/exmachina.ch\/creative\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30395"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/exmachina.ch\/creative\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30395"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/exmachina.ch\/creative\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30395"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}